Suggerimenti rapidi per evitare che le cose vadano storte
Sfide comuni nella flessografia e come evitarle
Ogni persona esperta nel settore della stampa sa che non esistono due macchine da stampa esattamente uguali. Sono molte le variabili che possono influire sull’efficienza e sulla qualità. Abbiamo preparato un elenco di alcuni dei problemi più comuni, delle difficoltà che possono causare e di come evitarli.
Pulizia
I componenti non puliti sono i nemici della sala stampa. Possono causare numerosi problemi, tra cui il sollevamento della lastra durante la stampa, danni alla lastra durante la rimozione e formazione di aria tra la sleeve e il nastro. È inoltre fondamentale scegliere i solventi giusti per la pulizia di sleeve e lastre. Infine, è importante lasciare il tempo necessario affinché gli agenti di pulizia si asciughino completamente prima di montare le lastre. In caso contrario, potrebbero evaporare dopo il montaggio e creare bolle d’aria e sollevamento della lastra.
Si consiglia di pulire il retro delle lastre con alcol al 100 percento. Se l’alcol da solo rende difficile la rimozione dei contaminanti, è possibile utilizzare alcol propilico all’80 percento o fino al 20 percento di acetato di etile come procedura di pulizia avanzata. Si prega di notare che l’acetato di etile può danneggiare la superficie delle lastre fotopolimeriche. La procedura di pulizia dovrebbe essere eseguita prima del montaggio e, idealmente, anche prima dello stoccaggio. Anche le lastre che sembrano più pulite possono trattenere residui di inchiostro che influenzano il distacco della lastra e, in definitiva, la qualità di stampa, oltre a rendere più semplice la rimozione della lastra stessa. Scegliere la giusta soluzione di montaggio della lastra, oltre a i nastri e gli strumenti idonei al proprio caso specifico, permette di evitare problemi; il nostro team di supporto è a disposizione per fornire consulenza in merito.
Temperatura e umidità
Lieve variazioni delle condizioni atmosferiche nella tua sala stampa possono apportare differenze significative ai tuoi processi. Ad esempio, il nastro, la lastra e il manicotto dovrebbero essere a temperature simili durante il montaggio. Questo evita che l'umidità rimanga intrappolata tra i componenti, il che può causare legami insufficienti e sollevamento della lastra.
La temperatura, l’umidità e la circolazione dell’aria possono influire anche sulla qualità del trasferimento dell’inchiostro. Gli inchiostri a base d’acqua e a base alcolica, in particolare, possono asciugarsi troppo velocemente o troppo lentamente, quindi mantenere un’atmosfera costante o regolare la potenza dell’asciugatore può essere d’aiuto. Ottenere risultati ottimali richiede il giusto equilibrio tra molte variabili, dalle condizioni ambientali alla scelta dei prodotti utilizzati.
Pressione
Quando si monta il nastro e la lastra, ricorda che l’adesivo è sensibile alla pressione, specialmente quando si utilizzano adesivi a bassa adesività. Quindi, qualsiasi area del nastro o della lastra che riceva meno pressione – o peggio, nessuna pressione – non aderirà. È proprio in queste aree che inizieranno a formarsi delle bolle d’aria. La cattiva notizia è che qualsiasi area che non aderisce bene all’inizio può ingrandirsi, poiché il nastro tenderà a sollevare anche le aree circostanti.
Ricorda quindi di applicare sempre una pressione sufficiente, ad esempio utilizzando spatole durante il montaggio del nastro, o rulli in gomma durante il montaggio della lastra. E regola la pressione delle macchine di montaggio secondo necessità, utilizza rulli di appoggio quando disponibili per un’applicazione equilibrata, rapida e ad alta pressione.
Archiviazione
Le lastre e i nastri devono essere conservati alle stesse temperature, in modo da evitare la formazione di condensa su qualsiasi componente. L’umidità intrappolata, ad esempio tra la sleeve e il nastro, può ridurre il livello di adesione. Raccomandiamo di conservare le nostre soluzioni tesa® Softprint per il montaggio delle lastre a una temperatura compresa tra 15-35 °C (60-95 °F) e con un livello di umidità relativa tra il 40% e il 60%.
Si consiglia di pulire il retro dei piatti prima di riporli. Lasciare che le contaminazioni rimangano sul piatto più a lungo del necessario rende solo più difficile la pulizia successivamente.