Cercando di avvicinarci alla clientela, abbiamo scoperto: il Vietnam!

Mercati

Nella regione, per la regione: è questo il motto all’insegna del quale tesa inizierà a produrre nastri adesivi per il mercato asiatico a partire dal 2023. A tal fine, il Gruppo sta costruendo un nuovo impianto di produzione nel Vietnam settentrionale.

C’è una nuova bandierina sulla cartina di tesa: presto diremo “Xin chào, Vietnam!” – che tradotto sarebbe “Buongiorno, Vietnam!” – nella città di Haiphong. Il Gruppo si stabilirà nella terza maggiore città del Vietnam in una struttura di circa 70.000 metri quadri. La presenza di tesa in Asia ne risulterà rafforzata, aumentando significativamente le capacità e accorciando le distanze da clienti e fornitori. Attualmente tesa opera in 14 siti produttivi in tutto il mondo, inclusi grandi stabilimenti in Germania (Amburgo, Offenburg), Italia, Stati Uniti e Cina.

Un investimento di 55 milioni di euro.

“Lo scopo della nostra strategia è continuare a crescere e raggiungere un buon equilibrio tra Europa, Nord America e Asia. Il mercato asiatico dei nastri adesivi sta vivendo una fase di forte sviluppo da cui desideriamo trarre vantaggio”, spiega il Dr. Norman Goldberg, CEO di tesa SE, che è un’affiliata del Gruppo Beiersdorf. 

“Il fatto che tesa operi simili investimenti in tempi di coronavirus, per gli azionisti rappresenta un segnale forte e promettente per il futuro.”

Dr. Norman Goldberg
Dr. Norman Goldberg, Direct Industries
Dr. Norman Goldberg, CEO, tesa

Un Paese emergente nel Sud-est asiatico

Con una popolazione di 95 milioni di abitanti, il Paese del Mar Cinese Meridionale offre a tesa le migliori opportunità di servire i clienti e i mercati del Sud-est asiatico e anche della Cina. Un numero sempre crescente di clienti particolarmente importanti per tesa, per esempio del settore automotive e dell’elettronica, si stanno insediando in Vietnam. Persino nel primo trimestre del 2020, la crescita economica del Paese è aumentata del 3,8%, nonostante la crisi globale da coronavirus. Con un’età media di 31,7 anni, il Vietnam è un Paese giovane e – cosa importante per tesa – conta un elevato numero di ingegneri.

Haiphong, Vietnam

“Il nuovo impianto in Vietnam non offre solo capacità aggiuntive, ma ci consente anche di raggiungere i nostri elevati obiettivi di sviluppo nella regione a più grande e rapida crescita.”

Stefan Schmidt
Stefan Schmidt
Stefan Schmidt, Head of Supply Chain, tesa

Innovazioni per smartphone & co.

Dal 2005, in Estremo Oriente tesa gestisce con successo un grande impianto nella città cinese di Suzhou, che nel 2025, nonostante l’attuale dinamica d’espansione, per soddisfare la crescente domanda raggiungerà i suoi limiti. Da Suzhou, tesa fornisce, tra le altre cose, molti nastri high-tech per dispositivi elettronici, per esempio per saldare i componenti e i display nei cellulari e nei tablet. Ciò significa che negli smartphone vengono impiegati più di 40 sistemi adesivi tesa diversi. L’agevole sostituzione delle batterie è stata possibile solo grazie a un nastro tesa di nuova concezione (Attacca & Stacca).

Consegna veloce ai clienti

“Il nuovo impianto in Vietnam non offre solo capacità aggiuntive, ma ci consente anche di raggiungere i nostri elevati obiettivi di sviluppo nella regione a più grande e rapida crescita,” spiega Stefan Schmidt, capo della rete di fornitura di tesa e pertanto responsabile anche di tutti gli impianti del mondo. “Il time to market e il rapido accesso ai fornitori di materie prime locali sono fattori importanti per la competitività internazionale.”. Nella prima fase – che inizierà dal 2023 – per le operazioni di fabbrica sono previsti circa 140 dipendenti.

Un importante marchio di sostenibilità

In Vietnam, tesa sta investendo anche nella sostenibilità: il 65% del volume di produzione sarà costituito da adesivi privi di solventi. Per la progettazione degli impianti, la società punta alla certificazione riconosciuta a livello internazionale “LEED Gold Standard”. Tra le altre cose, si prevede l’impiego di energia solare e il trattamento delle acque meteoriche.

Sotto il segno del drago

In Vietnam il drago riveste un ruolo fondamentale. È simbolo di fortuna, forza e saggezza. Foto e disegni di draghi campeggiano praticamente in ogni angolo del Paese. In passato questo animale fantastico era il simbolo della monarchia, e i re solevano decorare molti dei loro oggetti con la sua effigie. Il drago è anche un animale sacro: la leggenda narra che i vietnamiti siano nati dall’unione tra un drago e una fata. Circa mille anni fa, l’animale ispirò il nome della capitale Thang Long, che tradotto significa “Drago Ascendente”. Solo successivamente Thang Long fu ribattezzata Hanoi.

Drago

Il Vietnam in cifre, date e fatti

Secondo le stime del 2018, in Vietnam si contano circa 95,55 milioni di abitanti, con una densità di 308 individui per chilometro quadrato. Lo Stato si estende lungo la costa del Sud-est asiatico per un totale di circa 332.000 chilometri quadrati. Da nord a sud si estende per circa 1.650 chilometri, da est a ovest fino a 600 chilometri, mentre il punto più stretto del Vietnam centrale è largo solo 50 chilometri. La capitale è Hanoi. A nord il clima varia da piuttosto mite a tropicale, a sud è tropicale. (Fonte: Wikipedia)